Welcome Rob! Robert Di Sibio è il primo americano della storia dei Baskérs

WELCOME ROB!
Ci sono giorni che, pur durando 24 ore, non sono esattamente come tutti gli altri. Giorni destinati a divenire indelebili, il cui ricordo non potrebbe essere cancellato nemmeno dal gigantesco asteroide che 65 milioni di anni fa si abbatté in Messico decretando l’estinzione dei dinosauri.
Sono giornate che si presentano improvvisamente, illuminate dalla calda luce della novità: è proprio in momenti come questi che i sogni tendono ad avverarsi. Quando accade, serve solitamente un po’ di tempo per realizzare che i nostri deliri onirici hanno superato il muro del sonno e si sono concretizzati.
Allora preparatevi e tenetevi forte, perché oggi la Chemifarma Baskérs Forlimpopoli annuncia di aver reso realtà uno dei più grossi sogni che albergavano nei meandri più reconditi della mente di tutti noi. Qualcosa di epico e magico che, fino a pochissimo tempo fa, agli occhi di qualsiasi membro dell’ambiente Baskérs — dalla dirigenza ai tifosi, passando per staff e sponsor — sarebbe apparso semplicemente impossibile. Ma dopotutto, come sosteneva Plinio il Vecchio quasi due millenni fa, "qualsiasi cosa è reputata impossibile finché non si avvera".
Se vi dicessimo che per la prima volta nella storia dei Baskérs un giocatore americano sbarca nella terra di Pellegrino Artusi, non vi dareste forse un pizzicotto? Eppure il pizzicotto non servirebbe a niente: è tutto vero. La società, ringraziando di cuore il main sponsor Chemifarma, è orgogliosa di annunciare l’arrivo in rossonero di Robert Di Sibio, promettente ala che arricchirà sensibilmente il reparto esterni a disposizione di coach Tumidei.
Il profilo di Robert Di Sibio Classe 2000, Robert nasce a Mount Kisco (New York) da una famiglia originaria di Avellino. Dopo gli anni alla Public Newtown High School, la sua crescita esplode alla Washington and Lee University. Qui, oltre a laurearsi in psicologia, mette in mostra un talento cristallino: oltre 22 punti di media per gara nelle ultime due stagioni e prestazioni da record, come i 46 punti realizzati in una gara di playoff durata ben 4 overtime.
Terminato il college, nella stagione 24/25 approda in Sicilia alla Fortitudo Agrigento, raggiungendo i play-in della Serie B Nazionale. Il suo talento gli vale una chiamata che rappresenta il sogno di ogni cestista: quella nella leggendaria Summer League con i Milwaukee Bucks, sotto la direzione di coach Spencer Rivers. Un percorso di crescita impressionante, testimoniato dai numeri di questa prima parte di stagione ad Agrigento: 23 punti contro Vicenza, 26 contro Fiorenzuola e addirittura 32 contro Vigevano.
Il presente in rossonero Ora, dopo due mesi di stop, Robert è pronto a lottare per i Chemifarma Baskérs, motivato come tutto l'ambiente artusiano che non vede l'ora di ammirarlo sul parquet del PalaGiorgini. Queste le sue prime parole:
> "Sono davvero grato ai Baskérs per questa opportunità; dopo due mesi di stop forzato sono contentissimo di tornare a giocare e non vedo l’ora di conoscere i miei compagni e i tifosi. Sono ancora più gasato se penso che sono il primo giocatore americano della storia del club; darò il massimo per raggiungere i playoff!" > Welcome to Frampula Rob! Per lui è pronta la maglia numero