LIONS BISCEGLIE-CHEMIFARMA BASKÉRS FORLIMPOPOLI 76-67 (15-20, 35-36, 49-51, 76-67)

LIONS BISCEGLIE-CHEMIFARMA BASKÉRS FORLIMPOPOLI 76-67 (15-20, 35-36, 49-51, 76-67) LIONS BISCEGLIE: Gentile NE, Di Lollo NE, Montanari 8, Di Dio 22, Spernanzoni NE, Gogishvili 20, Anibaldi 13, Tartaglia 2, Del Rosso NE, Gueye 4, Shequiri, Festinese 7. Coach: Console.
CHEMIFARMA BASKÉRS FORLIMPOPOLI: Brighi A. 11, Brighi L., Ruscelli 10, Sampieri 5, Vico 8, Benzoni 14, Giudici, Fin 5, Bracci M. 4, Bracci J. 10. Coach: Tumidei.
Note: circa 150 Spettatori. Fallo tecnico a Fin a metà terzo quarto e a coach Console a 3 minuti dalla fine della partita.
Arbitri: Galieri di Campobasso (CB) e Candeloro di Chieti (CH).
Il cuore questa volta non è bastato. I Chemifarma Baskérs Forlimpopoli sfornano una prova di grandissima personalità sul campo della quotata Bisceglie, ma sono costretti a inchinarsi nel finale di fronte all’onnipotenza cestistica di un indomabile Di Dio. Sorte avversa per i ragazzi di coach Tumidei, i quali hanno pagato un finale di partita sterile dal punto di vista offensivo, che però non cancella minimamente la commovente prestazione degli artusiani, grintosi e bravi a non smettere mai di crederci. L’inizio è tutto di marca rossonera: un indemoniato Antonio Brighi apre le danze con la tripla, poi 5 punti di Ruscelli e il canestro dalla media sempre di Antonio Brighi valgono il 10-16, costringendo un insoddisfatto coach Console a chiamare immediatamente timeout. I canestri di Vico dalla media e di un granitico Jonas Bracci su rimbalzo d’attacco chiudono il primo quarto sul 15-20. Il secondo periodo si apre sulla falsa riga del primo: Sampieri è un leone e realizza un prezioso gioco da 3 punti, Matteo Bracci dalla media segna il canestro che vale il 20-27, poi 4 liberi di Antonio Brighi portano i Baskérs al massimo vantaggio del 25-33. Bisceglie però si desta dal torpore e con dei fulminei contropiedi piazza un break di 8-0 che porta la situazione in perfetta parità, prima che il canestro su rimbalzo d’attacco di Ruscelli mandi le due squadre alla pausa lunga sul 35-36. Nel terzo quarto Bisceglie torna in campo più pimpante e vola fino al +5 del 46-41. Tuttavia, proprio quando la formazione Pugliese sembra avere in mano l’inerzia della gara, ecco il protagonista che non ci si aspetta, Diego Benzoni. Il giocatore ex Teramo realizza infatti 8 punti consecutivi con ben 2 pesantissime triple, riportando avanti i Baskérs a fine terzo quarto, con il tabellone luminoso che recita 49-51. L’ultimo quarto è una vera e propria guerra: Benzoni segna la terza tripla della sua partita valevole per il 51-56, ma i padroni di casa con 5 punti in fila di un indemoniato Gogishvili e la tripla da 7 metri di Di Dio confezionano un break di 8-0 che li porta sul 59-56. Il cuore dei ragazzi di coach Tumidei però non finisce davvero mai: Vico dall’angolo si inventa il tiro del -1 e le triple di Ruscelli prima e di Benzoni poi fanno esplodere di gioia gli eroici tifosi artusiani giunti fino al Palasport Panunzio. Coach Console è costretto a fermare la partita quando il tabellone recita 59-64, ma al rientro in campo il canestro da sotto di Jonas Bracci tiene i Baskèrs a +5, 61-66. Purtroppo, però, anche in questo caso la Dea bendata decide di voltare le spalle ai ragazzi di coach Tumidei: Bisceglie piazza un pesantissimo break di 15-1 mentre i Baskérs, ormai stremati, non segnano più. La tripla di un Di Dio sugli scudi chiude la gara col punteggio di 76-67: Bisceglie porta a casa la sesta vittoria consecutiva e lascia tanto amaro in bocca a una squadra, quella artusiana, che però non ha nulla da recriminare e che esce a testa altissima dalla prima trasferta pugliese della propria storia. Ora, ancor più consapevoli del proprio potenziale, i Baskérs torneranno in palestra per smaltire gli acciacchi, leccarsi le ferite e ripartire, più determinati che mai, per la seconda trasferta consecutiva in Puglia: appuntamento a domenica 14 dicembre per lo scontro diretto in casa del Canusium Basket.